Questo post fa parte del CERCHIO DELL’ANNO, i miei post sulle 8 festività antiche. Puoi trovare tutti gli altri post del cerchio qui.
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Yule, la festa del solstizio d’inverno, diventata con la religione cristiana la festa che conosciamo come Natale, rappresenta in realtà la rinascita della luce. La notte del solstizio d’inverno è la notte più lunga dell’anno. La natura è sospesa, congelata.

Yule non è una festa celtica. I celti infatti seguivano il calendario lunare e non quello solare e, sebbene conoscessero il moto degli astri e conoscessero quindi anche i solstizi e gli equinozi, il loro mondo era suddiviso in parte luminosa e parte oscura e queste iniziavano rispettivamente a Beltane e a Samhain.

Yule è quindi una festa nordica. La parola Yule si crede derivi dallo scandinavo o dall’anglosassone “Iul”, che significa “ruota”, e che segna quindi la fine e l’inizio di un nuovo giro (cosa che per i celti faceva Samhain).
Yule, infatti, è anche uno dei nomi di Odino, la divinità nordica più importante. Si dice che fosse Odino quello che oggi chiamiamo Babbo Natale, colui che porta doni ai bambini.

I nordici però non erano gli unici a celebrare questo momento e probabilmente anche i celti ne tenevano traccia (erano abilissimi lettori del cielo, quindi è improbabile che non conoscessero questo momento). I Greci in questo periodo celebravano il Dio Cronos e i Romani Saturno. I Sassoni invece celebravano Modranect, la notte in cui la Madre Natura da la vita al figlio, il Sole. Questo è stato infatti ripreso dal cristianesimo e trasformato nella nascita di Gesù, che altri non è che il fanciullo solare degli antichi.

Yule non è si festeggia solo il 21 Dicembre (in realtà la data esatta cambia ogni anno tra il 21 e il 22 Dicembre, in base al Sole, ma io considero il 21 la data convenzionale), infatti, dal 21 Dicembre fino al 2 gennaio si festeggia la Yuletide, il periodo dei ringraziamenti di Yule.

Nel momento più buio dell’anno, il primo giorno di inverno, è la luce a trionfare sul buio. Il sole rinasce ed è per questo che Yule è la festa dei nuovi inizi.

Se il freddo vi piace e non avete paura della neve allora questo può essere il momento perfetto per celebrare il vostro matrimonio, un nuovo inizio della vostra vita insieme.

Se vuoi celebrare il tuo matrimonio a Yule puoi fare così:

  • LA LUCE: La luce è la grande protagonista di Yule quindi dovrà esserlo anche durante il matrimonio che si svolge in questa data: candele, lucine e caminetti accesi per ringraziare il sole che rinasce. Se il tuo matrimonio si svolge di sera, accendi una candela da lasciare accesa tutta questa notte, è infatti usanza accendere una candela al tramonto di Yule e lasciare che bruci tutta la notte, per portare la luce nella notte più oscura ed accompagnare il Sole al suo risveglio.

  • IL RITO: Bellissima l’idea di una cerimonia laica con rito della luce, purché la rendiate personale e affine a voi, come ti spiego qui. Se vuoi vedere un rito della luce puoi correre a scoprire il matrimonio si Aurora ed Eros.

  • GLI ALBERI: Gli alberi, soprattutto l’abete, hanno un ruolo importantissimo durante questa festa. Da dove pensi che derivi la tradizione dell’albero di Natale? L’abete rosso era considerato un albero sacro nell’antichità. Greci, romani e popoli del nord gli attribuivano il significato di portatore di conoscenza e gioia e per questo motivo durante la festa di Yule si addobbava con ghirlande, luci e dolci. Perché non rendere gli alberi parte del tuo allestimento? Farà troppo freddo per fare un ricevimento all’esterno, ma puoi incorporare rami, rametti e aghi di pino e abete per abbellire la tavola o il tuo bouquet.

  • IL RAMO DI YULE: Conosci la tradizione del ramo di Yule? Nell’antichità un ramo veniva raccolto nel bosco e adornato con luci e doni, ma soprattutto con i desideri degli ospiti della casa in cui lo si posizionava. Potresti posizionare un ramo di Yule e dei foglietti, in modo che gli ospiti possano esprimere i propri desideri d’amore per l’anno che verrà e come ultima cosa prima della fine della festa, bruciare il ramo come buon augurio.

  • CONDIVISIONE: Abbassare le luci e raccontare una storia? Perché no, anche la notte del proprio matrimonio! Trovo sia una cosa romantica e al tempo stesso di unione di tutti i presenti.

  • IL FUOCO: Il fuoco era nell’antichità il portatore di vita e prosperità, ballate davanti ad un falò la notte del vostro matrimonio come augurio di prosperità, oppure potete danzare in una stanza con un caminetto o piena di candele.

 

I colori per un matrimonio di Yule: Rosso, Verde, Bianco e oro.
I fiori per un matrimonio di Yule: Rami di abete e pino, bacche rosse, vischio
I profumi per un matrimonio di Yule: Pino, Rosmarino, Mirra, Cannella e Cedro.
I simboli per un matrimonio di Yule: Abete, ceppo di legno, candele, vischio, edera.

 

Un matrimonio che si svolge nel cerchio assume un valore simbolico maggiore, significa sposarsi in presenza degli spiriti del luogo, ma anche degli antenati, che in quei luoghi festeggiavano il ciclo della vita.

Ho creato un moodboard su Pinterest proprio per aiutarti a realizzare il tuo matrimonio di Yule, e sotto puoi invece trovare un’ispirazione. Spero davvero che ti sia utile, puoi farmi sapere cosa ne pensi qui.


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Sai cos'è la cerimonia simbolica?Voglio scoprirlo