Una cerimonia simbolica non è mai predeterminata, non ci sono regole o scalette da seguire ed è per questo che la amo così tanto.

Spesso però gli sposi rimangono un attimo spiazzati quando capiscono che dovranno scrivere il proprio rito da soli.

Consiglio sempre di affidarsi ad un celebrante professionista quando si tratta di cerimonie simboliche, che vi aiuti a scrivere il vostro rito proprio come lo desiderate e che celebri poi il vostro matrimonio avendo fatto con voi un percorso e conoscendovi abbastanza bene da renderlo emozionante.

Se però volete cimentarvi in questa impresa da soli ecco qualche consiglio salva vita:

  • Finite di scrivere il rito con un buon anticipo, se si aggira intorno ai due mesi è perfetto. Questo è importante per familiarizzarci e non arrivare stressati al matrimonio, con l’ansia che non sia perfettamente come lo volevate e soprattutto senza avere il tempo di averlo letto e riletto un po’ di volte.

  • Date la scaletta del rito con un buon anticipo alle persone che hanno una parte attiva in esso. Anche loro devono poterlo leggere molte volte.

  • Se vuoi che alcuni invitati abbiano un ruolo attivo nella cerimonia avvertili con molto anticipo e non dare per scontato che accettino. Non a tutti piace essere protagonisti o al centro dell’attenzione.

  • Per lo stesso motivo non è una buona idea un rito che dia un ruolo attivo a tutti gli invitati. Alcuni potrebbero non sentirsi a proprio agio ed in soggezione.
    È molto meglio se scegliete solo alcuni dei vostri invitati e gli altri rimangono seduti.
    Se vi piace che vi circondino potete mettere già le sedie posizionate circolarmente intorno a voi, in questo modo nessuno si sentirà in soggezione nell’essere più avanti o più indietro rispetto agli altri.

  • Una volta che avete finito di scrivere il vostro rito leggetelo insieme ad alta voce. In questo modo potrete correggere alcuni passaggi poco chiari e soprattutto potete valutare quanto tempo impiegate. Consiglio però di non leggere le promesse all’altro prima del matrimonio. È bello che non sappiate cosa vi direte, scoprendolo solo l’uno davanti all’altro il giorno del vostro matrimonio.

  • Una volta che avrete scritto anche i vostri voti, questa volta senza farli vedere alla vostra metà, leggeteli ad alta voce. A volte una frase scritta sembra perfetta, ma ad alta voce suona povera oppure non ci piace. Fatelo con un certo anticipo in modo da avere tutto il tempo di riscrivere i voti con calma.

  • Fate delle prove per capire quanto tempo impiegherete nella cerimonia. È importantissimo sapere bene i tempi del matrimonio per poter incastrare tutto.
    Leggete il rito e cronometratelo, aggiungete il tempo delle eventuali letture o discorsi dei vostri invitati, il tempo che impiegate nelle entrate, il tempo in più per lo scambio dei doni o i simboli.
    Se ad esempio per la sola lettura del rito ci avete messo circa tre quarti d’ora contando i tempi di lettura e le pause, potete pensare verosimilmente che quel giorno durerà un’ora e mezza.

  • Quanto dovrebbe durare la cerimonia? Non c’è una risposta univoca, diciamo che non dovrebbe scendere sotto ai 20 minuti e non dovrebbe essere più lunga di un’ora. Questo però dipende dai casi e da come viene scritto il rito. Se è molto coinvolgente anche un’ora e mezza potrebbe essere un buon tempo.
    Sconsiglio comunque di superare l’ora e mezza poiché gli invitati inizierebbero a perdere la concentrazione.

  • Considera il luogo in cui si svolgerà la vostra cerimonia prima di inserire un grande falò da accendere o qualche altro aspetto che non sempre è possibile. In alcuni luoghi, soprattutto all’aperto, non tutto è concesso, per esempio i fuochi liberi. Informatevi prima di rimanerci male e doverlo cancellare dal rito.

  • Non fare coming out sulla tua religione il giorno del tuo matrimonio! Sicuramente ai vostri genitori e parenti avete detto che non vi sposerete in chiesa e probabilmente sanno che non siete cristiani, ma non è proprio una buona idea inserire nel rito riferimenti agli dei se sapete che sono molto conservatori. Se decidete di avere una cerimonia che rispecchi anche la vostra spiritualità pagana è proprio il caso che gliene parliate prima.

Chiedo sempre alle mie coppie di guardare insieme il rito che hanno scritto, in modo da poter definire esattamente il tempo che prenderà e tutto ciò che lo riguarda. Se però non avrete al vostro fianco una wedding planner, questo punto è assolutamente fondamentale, non datelo per scontato!

Ecco quindi i miei consigli per te, ma ho anche un regalo!

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