Con l’emergenza che abbiamo vissuto in questi mesi tutti si sono riscoperti ecologisti. D’un tratto l’intero settore dei matrimoni che fino a qualche mese fa ignorava completamente cosa fosse giusto per la Terra ha deciso d’improvviso che un matrimonio più intimo e a contatto con la natura sarà il futuro dei matrimoni in Italia.

Non ci illudiamo, in realtà all’80% degli operatori in questo settore non interessa niente di ecologia e natura, ad importare sono solo i soldi e se in questo momento il matrimonio intimo è l’unica soluzione, allora ce lo si fa andare bene buttandoci dentro valori che neanche si sa cosa siano 😉

Perdonate la mia vena polemica oggi, ma a volte vedo cose che sarebbe meglio per la mia salute non vedere. Comunque, dicevamo, il matrimonio intimo.

Prima di tutto, cos’è il matrimonio intimo? 

Il matrimonio intimo è un matrimonio con meno invitati rispetto a quelli che si hanno generalmente in Italia. Diciamo che gli invitati di un matrimonio comune si aggirano intorno ai 100/150 mentre uno intimo rimane al di sotto dei 50 invitati.

Un matrimonio con solo una decina di partecipanti può chiamarsi anche Elopement, oppure micro-wedding. Diciamo però che matrimonio intimo raggruppa tutti quei matrimoni con pochi invitati (rispetto alla media normale).

Certo, bisogna anche vedere il punto di vista naturalmente, a me per esempio non capita mai di avere matrimoni con più di 80/90 invitati. Per me questi sono matrimoni normali, mentre intorno ai 40 invitati sono matrimoni intimi e sotto i 10 sono Elopement.
Per capirci il matrimonio di Monica e Cinzia è un matrimonio intimo (erano circa 40 invitati), mentre quello di Viviana ed Eros è un elopement (erano in 9 compresi gli sposi).

Ma in un paese nel quale il matrimonio è l’evento sociale per eccellenza, dove tutti aspettano solo di mettersi in tiro per poter fare la sfilata (oggi sono polemica l’ho detto?), perché invece avrebbe molto più senso optare per un matrimonio intimo?

SOLO CHI AMATE DAVVERO

Parliamoci chiaro, le persone che fanno davvero parte della vostra vita attivamente non sono 120, va ancora bene se sono 80 tra parenti e amici. In un matrimonio intimo non ci saranno persone che non amate e con cui non condividete niente nella vostra vita di tutti i giorni. Diciamo addio ai cugini di terzo grado e allo zio del nonno, che sono da invitare solo perché altrimenti si offendono. Stai pur certa che tanto questi parenti si offenderebbero lo stesso pure se li invitassi, per un motivo o l’altro le cose non gli andrebbero comunque bene perché molto probabilmente non tengono davvero a te e non frequentandoti magari neppure ti conoscono.

Un matrimonio è un momento per condividere qualcosa di importante con le persone che ci circondano, un momento per gioire e sentirsi in armonia con tutti, non è il momento per dover pensare che una certa persona neanche la conosci o sentirti in imbarazzo proprio per questo motivo.

LA CONDIVISIONE

Un motivo importante per il quale scegliere un matrimonio intimo è la condivisione che si vuole creare con gli invitati. Se vuoi davvero concentrarti su di voi e su chi amate un matrimonio con tanti invitati non è proprio la scelta giusta. Avere 100 ospiti il giorno del proprio matrimonio non renderà semplice la gestione di tutti, non potrai passare il tempo di qualità che vuoi con ognuno di loro. Un matrimonio intimo offre l’opportunità di intimità e autenticità senza doverti dividere tra centinaia di persone.

IL COSTO

Un matrimonio intimo è meno costoso. Ciò che fa lievitare di più il costo è spesso il catering o il ristorante. Meno persone sono un grande risparmio economico. Si possono poi anche scegliere location e luoghi più intimi, belli ed economici non avendo tanti invitati. Puoi scoprire qui come trovare una location nella natura.

 

Il matrimonio intimo diventerà quindi lo standard nei matrimoni italiani?

No, non credo proprio. Le persone, sopratutto gli operatori del settore, sono corsi ai ripari quando hanno capito che la situazione era grave e che sarebbe passato del tempo prima di tornare alla normalità. Non credo però che questo darà la spinta a tutti di cambiare d’un tratto i propri stili di vita.

C’è però una crescente rinascita del sentimento naturalistico negli ultimi anni e questo mi fa ben sperare, perché scegliere un matrimonio intimo solo perché imposto o per la ristrettezza economica non lo farà apprezzare per la sua vera natura, che è quella della condivisione e dell’intimità felice tra sorrisi amici.

 

Sai cos'è la cerimonia simbolica?Voglio scoprirlo