Matrimonio celtico nel Parco Ticino

Monica e Cinzia mi hanno contattata solo 1 mese prima del loro giorno. Avevano solo 3 certezze: sapevano di volersi sposare nel bosco il giorno di Litha, avevano scelto la location nel Parco Ticino e i musicisti e volevano che la loro unione rappresentasse la loro spiritualità e la loro storia. Mancava ancora tutto il resto, soprattutto la persona giusta che celebrasse questa unione e con il lavoro che cresceva non avevano tempo per poter realizzare tutto come desideravano.

Quando le ho incontrate sono rimasta affascinata dalla loro forza d’animo e sapevo che sarebbe stato stupendo creare un’unione celtica. Questa volta però la realtà ha superato l’immaginazione e ho vissuto la cerimonia più emozionante della mia vita.

Monica e Cinzia hanno scelto un rito celtico degli elementi. Volevano sentirsi davvero parte della natura e così Andrea, il druido che le ha accompagnate in questo percorso, ha creato un rito solo per loro. Ha richiamato i 4 elementi, il grande padre e la grande madre e ha creato la coppia sacra attraverso l’handfasting.

Insieme abbiamo deciso di coinvolgere il più possibile gli invitati. Abbiamo creato un albero delle fate, di cui ti ho parlato qui e abbiamo chiesto loro di esprimere un desiderio e affidarlo alla quercia. È stato bellissimo vederli emozionati e coinvolti abbracciare la quercia e sussurrargli il loro sogno. Abbiamo anche chiesto loro di chiudere gli occhi e accogliere l’amore, diventare il vero anello all’interno del quale le spose potessero condividere il loro amore.

L’entrata delle spose è stata studiata perché Cinzia potesse passare tra due alberi. Era una cosa a cui teneva molto e così abbiamo fatto in modo che accadesse.

Di tutti gli allestimenti mi sono occupata io, cercando di non inquinare e di utilizzare elementi naturali. Abbiamo acquistato il grano direttamente dal contadino perché fosse augurio di abbondanza e come fiore abbiamo scelto le margheritine perché dessero spensieratezza e gioia. Le spose hanno scelto una location bellissima che produce il proprio cibo e acquista da agricoltori e produttori locali. Vi assicuro che il risotto ai mirtilli è rimasto nella mente di tutti 😉

Ogni elemento possibile è stato realizzato a mano: i nastri dell’handfasting, i mazzolini che le spose hanno donato agli ospiti, i foglietti con la spiegazione della cerimonia, i segnaposto. 

Il risultato è stato davvero emozionante. Vedere gli ospiti fare parte della cerimonia e non essere solo spettatori li ha resi più partecipi e più emozionati. Sono scappate molte lacrime di gioia 😉

 

Da questa unione si possono sicuramente imparare due cose importanti:

  • Non serve 1 anno per organizzare un matrimonio, se avete già la location e sapete cosa desiderate un paio di mesi bastano.
  • Per rendere una cerimonia emozionante e bella non servono chili di fiori, è indispensabile coinvolgere gli invitati e scegliere il celebrante giusto per voi

 

Ora ti lascio alle parole delle spose e alle loro stupende foto!

Abbiamo scelto Federica per organizzare la nostra unione spirituale e non avremmo potuto fare scelta migliore. Ci ha aiutate ad organizzare il nostro evento con determinazione e una perfetta capacità organizzativa. Ciò che ci ha colpito è anche il suo lato umano, oggi possiamo dire di avere un’ amica in più.

CREDITI

Wedding Planning and Design, Grafica e Fiori: Federica Cosentino Nature wedding plannerInstagram
Foto: Valeria FornoInstagram
Musica: PolverfolkInstagram
Druido: Andrea Cogerino 
Location: Centro Parco Ex dogana AustroungaricaInstagram

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