Ho ripetuto più volte che per me il matrimonio è prima di tutto condivisione, slegato da religione e diritto.

Una delle motivazioni per cui ho avviato questa attività è perché ho sempre odiato dovermi sentire in difetto solo perché non voglio né un matrimonio cristiano, né un matrimonio in comune.
Adesso la situazione è un po’ migliorata, i matrimoni simbolici sono più conosciuti, ma mi capita spesso, spiegando il mio lavoro ad amici e parenti, di sentirmi dire che organizzo matrimoni finti. Non lo dicono con cattiveria, ma in Italia la cultura del matrimonio è legata a doppio filo con la chiesa. Escluso il matrimonio in comune le altre opzioni vengono percepite come finte!

Cerco sempre di spiegare che non esistono solo queste due opzioni e vorrei che tutte le coppie sapessero che possono avere il matrimonio dei loro sogni anche al di fuori di chiesa e comune, che la chiesa non è l’unica bella struttura esistente, che il vestito bianco non centra assolutamente nulla con la religione, che il rito simbolico è spesso molto più emozionante di quello cattolico, perché è creato dagli sposi e li rappresenta davvero.

Quindi: quanti tipi di cerimonie esistono?

La risposta è che esistono 3 megagruppi di cerimonie, che poi al loro interno posso dividersi ancora:

    1. La cerimonia con valore legale
    2. La cerimonia religiosa
    3. La cerimonia simbolica

La cerimonia con valore legale è il tipico matrimonio in comune, dove non sarà  possibile modificare di molto il rito, che prevede quindi la lettura degli articoli e poco più.
Anche alcune location però hanno un accordo con il comune ed è quindi possibile firmare i registri per rendere il matrimonio valido legalmente. In questo caso la cerimonia sarà simbolica, ovvero saranno gli sposi a scegliere il tipo di rito che preferiscono, ma contestualmente avranno la possibilità di firmare i registri e quindi di non doversi recare il comune per farlo.

La cerimonia religiosa rappresenta qualsiasi tipo di cerimonia che veda al suo interno la religiosità degli sposi. Si svolgerà nel luogo adatto secondo la religione che gli sposi seguono e avrà un rito definito, con un celebrante definito in base ad esso.
Spesso il rito non è modificabile, ma anzi, in alcuni casi molto rigido.
Rientrano in questa cerimonia tutte quelle delle religioni che conosciamo: cristiana, musulmana, ebraica, ma anche religioni pagane, neopagane o anche non riconosciute dallo stato.
In alcuni casi, alcune delle religioni riconosciute dallo stato hanno accordi con esso per poter far firmare i registri agli sposi direttamente nel luogo di culto durante la cerimonia religiosa. È il caso per esempio della religione cristiana, come ti spiego qui.

La cerimonia simbolica, invece, è creata dagli sposi. Non ha leggi o riti religiosi da seguire, viene creata da e per loro e li rappresenta.
Può essere laica, non contenendo quindi riferimenti alla spiritualità, ma può anche rappresentare la spiritualità degli sposi se loro lo desiderano. Puoi leggere cosa intendo qui e qui.
Gli sposi non potranno firmare i registri durante la cerimonia, a meno che, come vi dicevo prima, la location non abbia un accordo con il comune. Dovranno quindi recarsi per firmare qualche giorno prima o dopo il matrimonio. Oppure potranno decidere di non volere che il proprio matrimonio abbia valore legale, d’altronde non tutti si sposano perché lo abbia, spesso alla coppia basta essere riconosciuti come tale dai propri cari, soprattutto dopo l’uscita della legge sulle coppie di fatto.

Slegare il matrimonio dalla firma su un registro apre moltissime possibilità:
• Prima di tutto di location: vuoi mettere poterti sposare nel prato dove vi siete dati il primo bacio o sulla spiaggia dove avete passato le vostre estati da ragazzi?
• Poi di simboli e di rito: esistono tantissimi riti simbolici laici, dall’handfasting, di origine celtica, a quelli che non derivano da una cultura in particolare, che sono utilizzabili come base per qualcosa di nuovo.

Non ritengo giusto dichiarare come falso e non dare la stessa importanza all’unione di coloro che non sono cristiani o di coloro che non vogliono sposarsi in comune.
Questo è uno dei motivi più importanti per cui ho avviato questa attività: dare voce alle coppie che vogliono un matrimonio di condivisione e di emozioni, creando matrimoni simbolici, non come seconda scelta, ma come attività chiave del mio lavoro.

Quindi sì, realizzo esclusivamente matrimoni simbolici e li realizzo nella natura, perché a lei apparteniamo e con lei dovremmo condividere i momenti più importanti della nostra vita

L’erba sotto i piedi e le stelle sopra di noi.

Se vuoi saperne di più sulla cerimonia simbolica, ho scritto un ebook gratuito tutto per te, lo puoi scaricare inserendo la tua mail qui sotto, spero ti sia utile ✴



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