Vuoi riallacciare i rapporti con le terre dei tuoi antenati? Il tuo matrimonio è l’occasione perfetta per pianificare un viaggio verso un luogo che hai da anni in mente di visitare e puoi farlo portando con te le persone che ami, con uno scopo bene preciso: festeggiare l’amore che ti unisce al tuo partner.
Il termine destination wedding si usa per definire la celebrazione di un matrimonio in una terra diversa da quella in cui si vive. Io lo considero invece una luna di miele con matrimonio, nonché un viaggio che si può trasformare in avventura. Potresti pensare ad organizzare esperienze specifiche: non solo visite o escursioni, ma anche giochi investigativi o itinerari a tappe prima o dopo il giorno del matrimonio. Potresti avere con te i tuoi cari per tutto il viaggio o solo per alcuni giorni, per poi esplorare con tuo marito in intimità i luoghi più sacri, impervi e magici.
Con il destination wedding quindi il matrimonio è solo la ciliegina sulla torta, ma creerai opportunità altrimenti irripetibili:
- Organizzare un viaggio che riunisca amici e parenti in momenti di gioia e condivisione.
- Pensare a esperienze uniche, come escursioni tra le meraviglie del luogo o attività divertenti come cacce al tesoro, giochi investigativi o itinerari tematici.
- Pianificare tappe che raccontino storie, permettendoti di immergerti nella cultura locale.
Destination wedding: intimo o condiviso?
Un destination wedding può essere personalizzato per adattarsi ai tuoi desideri:
- Elopement: vuoi un’esperienza intima e romantica, solo tu e il tuo partner? Un elopement è perfetto per chi cerca una celebrazione semplice ma significativa, immersa nella bellezza naturale o nella spiritualità di un luogo unico.
- Viaggio di gruppo: preferisci condividere la tua felicità con famiglia e amici? Organizzare un viaggio di gruppo ti permette di includere chi ami in un evento che va oltre il matrimonio, rendendolo una vacanza speciale per tutti.
- Puoi anche pianificare il viaggio in due tempi: passare i primi giorni con i tuoi ospiti e poi dedicarti solo al tuo partner, esplorando insieme i luoghi più affascinanti e remoti.
Cosa considerare per organizzare un destination wedding
Che si tratti di un elopement, matrimonio con solo gli sposi, o di un viaggio di gruppo, ci sono alcuni aspetti da considerare per l’organizzazione.
- La scelta della destinazione: opta per un luogo che abbia un significato speciale per te e il tuo partner, che sia legato alla tua storia o che abbia sempre acceso la tua immaginazione.
- Organizzazione pratica: gestire la logistica è essenziale, prenotazioni, documenti legali per il matrimonio (ti consiglio di sposarti civilmente in comune nel luogo di residenza e scegliere un matrimonio simbolico per il viaggio che è molto più emozionante e hai zero problemi per permessi e tempi burocratici), e alloggi per gli ospiti.
- Esperienze personalizzate: pensa a come rendere unico il viaggio: cene tematiche, attività culturali o esperienze emozionanti possono fare la differenza.
L’esperienza che ho vissuto
Quest’anno in un agriturismo nelle Terre di Michelangelo, una coppia di miei sposi ha affittato tutta la struttura per una settimana. I nipoti hanno organizzato le giornate con risvegli muscolari mattutini, giochi per conoscersi, escursioni, relax in piscina, cene con vista e serate con chitarre e bardi cantastorie. Sembrava di essere in un film americano.
Non ho mai visto una famiglia così affiatata. C’erano personalità molto diverse tra gli invitati, eppure, al termine di ogni giornata, quando la sera ci si riuniva attorno al tavolo, con un calice di vino ad oliare le conversazioni, c’era una foschia brillante che circondava tutti. Iniziavano canti popolari, racconti di vita passata, aneddoti sugli sposi vissuti con ogni invitato. Questo matrimonio è stato in realtà un rinnovo dei voti, e vedere figli e nipoti raccolti attorno ai propri cari mi ha commossa. Hanno addirittura fatto stampare delle magliette brandizzate per l’evento. Centro per cento era il motto della famiglia.
Un contesto molto diverso dal solito. Ti racconto questa esperienza per dirti che il destination wedding si può declinare in molte vie. Io, ad esempio, ho fatto il viaggio di nozze con mio marito e la mia famiglia in Scozia, organizzando visite e pasti in prima persona. Però avrei adorato sposarmi sull’isola di Skye, magari sull’Old Man of Storr come Sarah e Konrad.
Non c’è limite al numero di matrimoni simbolici che si possono fare; quindi, credo proprio che organizzerò un destination wedding per il mio rinnovo dei voti.
Una celebrazione che va oltre il matrimonio
Con un destination wedding, il tuo matrimonio diventa un evento che celebra non solo l’amore, ma anche la scoperta, l’avventura e il legame con le persone che ami. Che si tratti di un castello scozzese, di un’isola remota o di un borgo italiano, la tua storia si intreccerà con la magia del luogo, creando ricordi da portare nel cuore.
Troppo da gestire per una persona sola?
Bello il destination wedding ma non vuoi trasformati né in agenzia viaggi né in wedding planner, e poi sincermante non vuoi preoccupazioni ma solo goderti l’avventura. Ti capisco e proprio perché ho dovuto rinunciare alla luna di miele in prossimità del mio matrimonio che ho deciso di dare una mano alle mie spose, se hai scelto questa opzione per te, posso affiancarti in questa impresa.

Sono Federica Cosentino, wedding planner e celebrante.
Dal 2018 organizzo e celebro matrimoni nella natura, creando cerimonie intime e simboliche.
Classe 1993, Scorpione ascendente Scorpione e amante dell’autunno 🍂
Progetto matrimoni profondamente connessi alla Natura, in armonia con l’ambiente e con la spiritualità delle coppie che mi scelgono.
Studio da oltre 13 anni le tradizioni celtiche e l’animismo dei nativi europei, che intreccio in riti di passaggio carichi di storia, significato e sacralità.

