Matrimonio celtico nel Castello di Piovera

Il matrimonio di Martina e Jacopo, nel Castello di Piovera, ha avuto sin da subito una direzione chiara: dare forma a una giornata profondamente partecipata, in cui le persone per loro più importanti fossero presenza viva sia nel rito che durante festa.

Per questo, ogni scelta organizzativa è stata una scelta ben pensata che nasceva da questo bisogno. Dalla definizione della location alla gestione di tempi e atmosfere, dall’allestimento floreale fino alla costruzione del racconto della cerimonia, tutto è nato da una domanda guida: come facciamo a far sentire le persone care parte di questa storia?

 

La cerimonia: un rito partecipato, pensato per loro

La cerimonia simbolica spirituale, che ho scritto appositamente per Martina e Jacopo, è stata il cuore dell’intera giornata. Si è svolta nella corte del castello, sul selciato, circondati dalle mura antiche che hanno contribuito a creare un ambiente raccolto e intenso, perfetto per un rito corale.

Le damigelle e i best men hanno dato voce a letture scelte insieme durante i mesi di preparazione, mentre alcune figure familiari fondamentali hanno alimentato il fuoco sacro utilizzando l’alfabeto celtico ogham: un gesto simbolico potente, capace di trasformare la cerimonia in un atto collettivo, in cui l’unione non era solo dichiarata, ma trasmessa attraverso la partecipazione emotiva degli ospiti che di Martina e Jacopo avevano vissuto negli anni l’evolversi del loro amore.

Durante la cerimonia, la corte si è trasformata in un luogo sospeso, dove ogni intervento, ogni gesto, ogni sguardo aveva un peso e un significato. Era esattamente ciò che la coppia desiderava: un matrimonio che parlasse di loro attraverso le persone che amano di più.

Progettazione e allestimenti: un’estetica al servizio della relazione

Tutto il progetto estetico, dalla progettazione del concept alla realizzazione degli allestimenti floreali, è stato pensato per accompagnare questo tipo di atmosfera. Abbiamo scelto una palette morbida, naturale, capace di fondersi con gli spazi esterni del castello e con l’energia e i gusti della coppia, sempre coerentemente con la disponibilità stagionale dei fiori stessi. I fiori costruiti per creare continuità tra i diversi momenti della giornata sono stati spostati da me e Simo nei vari spazi della location: sì, per questo non mi vedrete mai con vestitino e tacchetti ma sempre con pantaloni e scarpe tecniche.

Per gli sposi che mi scelgono come propria wedding planner, offro la possibilità di occuparmi dei fiori e degli allestimenti personalmente, con la mia etica anti-spreco e di recupero.

Ho poi studiato l’illuminazione con lo stesso criterio: le mie catenarie hanno disegnato lo spazio serale con una luce calda e avvolgente, trasformando l’ambiente senza alterarlo. Una cornice luminosa, discreta ma necessaria, capace di dare ritmo e profondità alla festa.

La scelta della location

Il Castello di Piovera ha offerto la cornice ideale per un matrimonio all’aperto, completamente vissuto negli spazi verdi grazie a una giornata di sole di maggio. Dalla cerimonia nella corte, all’aperitivo tra gli alberi, fino alla cena nell’orangerie, uno degli ambienti che preferisco per la sua capacità di fondere natura e architettura, ogni momento ha trovato il suo luogo naturale.

La squadra dei fornitori: musica, atmosfera e coerenza

Per un matrimonio così partecipato anche la scelta dei fornitori è stata fondamentale. Ho selezionato per loro una squadra in grado di sostenere il progetto con sensibilità e coerenza.

L’arpa melodica di Katia Zunino ha accompagnato la cerimonia, l’aperitivo e la cena con una presenza musicale elegante, sempre in punta di piedi, mentre i Ragnarock hanno trasformato la chiusura dell’evento in un concerto live energico e coinvolgente, di musica nordica. Due ore di festa vera, perfette per celebrare la loro storia in modo memorabile.

Ogni professionista è stato scelto perché potesse entrare in sintonia con il tipo di matrimonio che Martina e Jacopo desideravano: partecipato, fluido, emozionale senza mai essere artificioso.

Un grazie che viene dal cuore

Martina e Jacopo, grazie per avermi affidato un giorno così importante. Grazie per la fiducia, per la disponibilità, per l’entusiasmo con cui avete accolto ogni fase della progettazione e realizzazione.

 

CREDITI

Wedding planner + Celebrante + Fiori: @federica_cosentino_wp
Vestito sposa: @rotundo_stefania
Musica @katia.zunino e @pol_anam
Concerto @ragnarok_nordicvikingfolk
HMUA @makeup.federicatiscini
Catering @il_mio_matrimonio_top_parties @top_parties_ricevimenti
Location @castellodipiovera

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