Una cerimonia spirituale è una delle tante cerimonie di matrimonio che una coppia può decidere di avere. Viene scelta da quegli sposi che non sono religiosi (e quindi non vogliono sposarsi con il rito di una religione), ma che hanno una propria spiritualità e vogliono inserirla nella propria unione.

Se vuoi leggere di più sulla cerimonia spirituale puoi andare qui. Nella mia esperienza ci sono due tipi di persone che scelgono la cerimonia spirituale:

  • Coloro che hanno una propria spiritualità e questa è vissuta in tutti gli ambiti della loro vita. Quindi parenti e amici sono a conoscenza di questo loro lato.
  • Coloro che vivono la propria spiritualità in modo completamente personale.

Coloro che vivono la propria spiritualità in modo personale spesso non esternano questo loro lato neanche con le persone a loro più vicine. In Italia c’è ancora moltissima disinformazione e tanti pregiudizi su quello che è considerato Neopaganesimo. Purtroppo il giogo della chiesa è stato molto duro nel tempo e solo ora qualcosa si sta smuovendo. Se ci guardiamo attorno sempre più persone si stanno riavvicinando alla natura e ai cicli naturali ed il naturale passo successivo è spesso quello di abbandonare la religione imposta per tornare ad una spiritualità in collegamento con la Terra.

Per questo motivo però a volte questa scelta non viene comunicata alla famiglia (magari cristiana) e durante il matrimonio, se si sceglie di avere una cerimonia spirituale, questo può essere un problema.

Non vorrei mai che la nonna svenisse sentendo parlare di dei durante il matrimonio di sua nipote, quindi per questo motivo ho scritto questa MINI GUIDA perché tu possa spiegare ai tuoi parenti la tua cerimonia spirituale ed evitare bruttissimi inconvenienti il giorno del matrimonio 😏

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IL LIVELLO DI APERTURA DEI PARENTI

Premetto che parlo di dover spiegare la propria cerimonia spirituale solo a coloro che ti sono proprio vicini. Non è assolutamente necessario che tu vada a spiegarla anche agli amici o ai parenti alla lontana che hai invitato solo per fare il piacere ai tuoi genitori.

Gli amici capiranno benissimo e saranno felici per te e se hai paura delle critiche dei parenti alla lontana pensa pure che criticherebbero in ogni caso pure se facessi un matrimonio in chiesa, quindi non ne vale la pena.

Ciò di cui ti parlo è spiegare la vostra cerimonia ai vostri genitori, nonni, fratelli e sorelle. Coloro che vi sono più vicini e sono più coinvolti nel matrimonio. Non è bello che arrivino il giorno del matrimonio e si trovino davanti una cerimonia che parla di divinità antiche o che abbia elementi simbolici (come per esempio il salto della scopa) che non sono parte della cultura italiana. Rischierebbero di spaventarsi e di non godersi il momento.

 

LA CERIMONIA SPIRITUALE

Riprendendo le parole di Raven Kaldera nel libro “Handfasting and Wedding rituals” (un libro stupendo per chi vuole creare la propria cerimonia spirituale) possiamo dividere le cerimonie spirituali in 3 tipi:

 

  • Quelle che possono essere celebrate davanti a persone non-pagane senza dover spiegare la vostra spiritualità. Non vengono invocati i nomi degli dei e spesso a chi non conosce la spiritualità naturale sembrano prendere spunto dal fantasy o dal folklore.

  • Quelle che possono contenere la presenza di divinità o concetti pagani, ma che non hanno bisogno di spiegazioni per essere capite e che non richiedono agli ospiti di partecipare attivamente ad attività che potrebbero metterli a disagio.

  • Quelle che sono apertamente pagane, richiamano gli dei e richiedono la partecipazione attiva di ospiti consapevoli.

 


In questo articolo utilizzerò spesso la parola “pagano” anche se in Italia in realtà andrebbe distinta la parola Neopaganesimo da Paganesimo.

Il paganesimo raggruppa le religioni delle popolazioni politeiste antiche. Le religioni pagane oggi cercano di riprodurne nel modo più esatto possibile le credenze e le tradizioni.

Il Neopaganesimo raggruppa invece un insieme di movimenti spirituali e tradizioni che si ispirano alle antiche religioni pagane dell’Europa e del Medio Oriente e le riadattano ai tempi moderni.

Utilizzo però la parola “pagano” nel senso di coloro che vivono una spiritualità legata alla terra e alle antiche tradizioni per semplificare la lettura. Ai fini del discorso che faccio in questo articolo non è necessaria la distinzione ma mi faceva piacere essere più chiara possibile.

SPIEGARE LA CERIMONIA SPIRITUALE

Cosa fare quindi per rendere le persone a voi più care a proprio agio con la vostra cerimonia?

Non fare coming out sulla tua spiritualità il giorno del tuo matrimonio senza aver avvertito prima. Proprio non farlo! Renderesti tutti davvero poco felici di essere lì con voi. Non perché la cerimonia non sia bella, ma in Italia moltissime persone vivono di pregiudizi, magari anche proprio le persone che sono al vostro fianco e che amate. Non è davvero il caso di rovinare il matrimonio.

Prendi coloro che ami e falli sedere con te almeno un paio di mesi prima.
Se non hai mai parlato con loro della tua spiritualità sarebbe ancora meglio che un annetto prima iniziassi ad aprirti e dialogare con loro su alcune cose.
Inizia dai piccoli passi, parla di ciò che non ti convince della religione, magari più avanti inizia ad evitare di farti il segno della croce a tavola solo per farli felici. Ti chiederanno spiegazioni e tu gentilmente spiegherai cosa pensi. Inizia a parlare della natura, dei cicli, delle festività antiche.

Ti dico queste cose perché anche io ci sono passata. Non sono mai stata cristiana, neanche quando ero piccola.
Sono sempre stata una bambina curiosa e testarda e odiavo il catechismo. Con gli anni ho sempre messo in discussione qualsiasi cosa mi dicessero sulla religione e al liceo ho iniziato a non farmi più il segno della croce neanche quando mi obbligavano ad andare in chiesa.
All’inizio non è stato facile (ancora adesso mia nonna continua a bacchettarmi) ma con il tempo lo hanno accettato tutti e ho spiegato in cosa credo. Non credo che i miei genitori condividano i miei pensieri, ma mi ascoltano quando ne parlo e sanno che quando mi sposerò sarà con rito celtico.

Vedrai che spesso le preoccupazioni sono solo nostre.

L’unica altra cosa che ti consiglio è di evitare di creare una cerimonia del tipo APERTAMENTE PAGANA se il gruppo di persone che assisterà non lo è. Non sarebbero a loro agio neppure se gli avessi spiegato tutto prima. Limitati ad una delle prime due cerimonie ed eventualmente se condividi la tua spiritualità con un gruppo di persone puoi celebrare una seconda unione solo con loro, scegliendo un rito davvero pagano.

 

UN’ULTIMA IMPORTANTISSIMA COSA

Crea un fogliettino da lasciare sulle sedie degli ospiti oppure da distribuire quando arrivano, che spieghi a grandi linee la cerimonia e le simbologie più importanti.

La foto sotto è un esempio di fogliettino che avevo creato per il matrimonio di Monica e Cinzia e che avevano apprezzato tutti tantissimo.

cerimonia spirituale

 

Spero che questi consigli possano esserti utili e ricordati che la cerimonia di matrimonio è solo vostra e deve rendere felici voi!

Oggi ti faccio anche un regalo, mettendo i tuoi dati nel box qui sotto ricevi nella tua mail un planner per creare la vostra cerimonia simbolica spirituale, ti da un’idea di dove mettere cosa. Utilizzalo per creare la cerimonia che desiderate 🙂

 


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Sai cos'è la cerimonia simbolica?Voglio scoprirlo