Matrimonio celtico
al Castello di Jerago - VareseEleonora e Gabriele sono una coppia dolce e romantica, legata da un’intesa profonda e da un’anima riservata. Il loro amore si esprime nei gesti semplici, negli sguardi complici e nella capacità di trovare poesia nelle piccole cose.
Quando ho iniziato a cercare la location perfetta per il loro matrimonio, sapevo che serviva un luogo che riflettesse il loro animo delicato e autentico. Nel parco del Castello di Jerago si sono innamorati follemente della grande Magnolia che troneggia al centro, maestosa e accogliente. In quel momento abbiamo capito che sarebbe stata lei il cuore pulsante della loro giornata speciale.
Da questa scelta è nata l’intera visione del matrimonio, che ha preso forma attorno a pochi, ma fondamentali elementi.
Una preparazione intima nelle sale del castello
La giornata è iniziata con tranquillità, avvolta dall’eleganza senza tempo delle sale del Castello di Jerago. Eleonora e Gabriele si sono preparati con calma, ognuno nel proprio spazio, circondati dalle persone più care. Non c’era fretta, solo il piacere di assaporare ogni istante: il silenzio interrotto dal fruscio degli abiti, la luce morbida che filtrava dalle finestre storiche, il profumo del legno antico e delle essenze naturali. Ogni gesto aveva il suo ritmo, ogni momento era un preludio alla magia che stava per compiersi. Questo tempo dedicato a sé stessi ha permesso agli sposi di vivere la loro preparazione come un vero e proprio rituale, un passaggio consapevole dalla vita di prima alla nuova avventura che stavano per iniziare insieme.
Una cerimonia spirituale
Eleonora e Gabriele desideravano un rito intimo e significativo, che affondasse le radici in una dimensione più profonda della semplice celebrazione. Ho proposto loro una cerimonia celtica, ispirata alla connessione con la natura e ai nostri antenati del Nord Italia.
Abbiamo costruito un momento sacro che parlasse della loro storia, del ciclo della vita e dell’importanza della Terra, celebrando la loro unione in armonia con gli elementi. Ogni gesto compiuto aveva un significato:
🔥 L’accensione del fuoco nel braciere ha rappresentato la trasformazione e l’energia del loro amore.
🍃 Il bruciare le erbe sacre ha purificato il luogo e le persone presenti, portando protezione e buon auspicio.
🌱 Il rito dei semi, ridonati alla Terra, ha simboleggiato la crescita della loro unione e il desiderio di un futuro insieme.
🍯 Il rito dell’idromele ha rappresentato l’empatia e la dolcezza della loro vita insieme.
🌳 Gli Ogham, antichi simboli incisi su legno, hanno permesso agli ospiti di partecipare attivamente, lasciando il proprio segno e la propria energia nella cerimonia.
Tutto è stato vissuto con intensità e rispetto, in una celebrazione che non era solo un rito, ma un ponte tra passato e presente, tra il visibile e l’invisibile.
Un pranzo all’aperto sotto la Magnolia
Non poteva esserci luogo migliore per condividere il pranzo con le persone care. La grande Magnolia, maestosa e accogliente, ha offerto la sua ombra e il suo abbraccio ai tavoli apparecchiati con cura. Il vento muoveva dolcemente le foglie sopra di noi, mentre il sole filtrava tra i rami, creando giochi di luce sul tavolo degli sposi, lasciato nudo, senza tovaglia, per valorizzarne la matericità e il calore naturale.
Decorazioni d’autunno e zucche fiorite
Il matrimonio si è svolto il 29 settembre, nel cuore dell’autunno, e i colori di questa stagione erano perfetti per raccontare la loro storia. Eleonora e Gabriele amano le zucche e, per loro, ho pensato a un’idea originale: zucche svuotate e riempite di fiori di stagione, utilizzate come centrotavola e poi regalate agli ospiti come parte della bomboniera.
La palette dei fiori giocava sui toni caldi, ispirati al foliage autunnale, ma con dettagli che richiamavano la natura più selvatica: muschio, radici, legno, rami di pino, per creare un contrasto armonioso tra eleganza e spontaneità.
Giochi e amicizia
Per Eleonora e Gabriele, il matrimonio non doveva essere solo una celebrazione, ma un momento di vera condivisione. Abbiamo pensato a spazi di gioco e convivialità, affinché amici e parenti potessero divertirsi in modo spontaneo, tra sorrisi e leggerezza.
📸 Un photobooth naturale, creato interamente a mano dagli sposi, ha permesso agli ospiti di scattarsi foto davanti a una scenografia di edera, regalando momenti di puro divertimento.
🥂 Un brindisi rituale con gli Ogham: subito dopo la cerimonia, ogni ospite ha scelto un bicchiere inciso con un simbolo dell’antico alfabeto sacro celtico. Prima di bere, ognuno ha formulato una domanda interiore e poi ha scoperto il significato del simbolo scelto. Mi sono poi prestata a interpretare gli Ogham per ognuno di loro, trasformando il momento del brindisi in una piccola esperienza di divinazione che ha sorpreso e coinvolto tutti.
💃 Il primo ballo, soli davanti alla Magnolia: uno dei momenti più emozionanti. Senza distrazioni, senza pubblico, solo loro due, immersi nel tramonto, accompagnati dal suono delicato di un’arpa e di un violino. Un istante sospeso nel tempo, intimo e toccante, che consiglio a tutte le coppie riservate che desiderano vivere un momento solo per loro.
Quello di Eleonora e Gabriele è stato un matrimonio che ha saputo mescolare spiritualità, natura e convivialità in un perfetto equilibrio. Una giornata che profumava di foglie d’autunno, legno e fiori, illuminata dall’amore sincero di due anime affini.
CREDITI
Planning: @federica_cosentino_wp
Foto: @gianlucasammartano_storyteller
Fiori: @flowerwood.wedding
Cerimonia spirituale: @cerimonienellanatura.it
Arco in legno: @pagan.artisans.allestimenti
Carta partecipazioni: @renzacrea
Musica: @katia.zunino
Dj: @dj.lunita
Vestito sposa: @nadiamanzato
Dog sitter: @weddingdogspecialist
Catering: @top_parties_ricevimenti
Venue: @castellodijerago
Desideri maggiori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderò al più presto